Claude-Max LOCHU - Artiste Peintre Paris

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2 allée des Robichons – 78170 La Celle St Cloud
Visites sur rendez-vous uniquement
Frédérique PAUMIER-MOCH
www.213pm.com
+33 1 30 82 48 67 - +33 6 15 18 14 24









        









        









        









        









             









        









        









        


                  









                  











                  









Bonjour,

En juin, c’est à Claude-Max LOCHU qu’est laissée la place d’honneur à l’espace 2.13 PM, pour son exposition intitulée Art is everywhere.
De jour, de nuit, en survol ou au pied des immeubles, dans les petits quartiers, dans les centres d’affaires : l’art est partout. Il suffit de savoir en décrypter les signes… de consommation, d’injonction, d’excès, de dérision. Claude-Max LOCHU est un capteur des signes de notre temps, un magicien de l’atmosphère des lieux, un grand moqueur de nos vies citadines.


Claude-Max LOCHU

Peintre



         Ø Vernissage à La Celle St Cloud, dimanche 29 mai de 15h30 à 18h

         Ø Soirée « Hors-les-Murs » à Paris, jeudi 23 juin à partir de 18h30
        
Afynéo – 6, rue Georges Ville – 75016 Paris / Métro Victor Hugo

         Ø Programmation à La Celle Saint Cloud
           
o Portes ouvertes : mardi 31 mai et jeudi 27 juin de 15h à 20h
            o Nocturnes SoArt : lundi 6 et jeudi 23 juin de 20h à 22h
            o Sur rendez-vous tous les autres jours : 01.30.82.48.67


L’exposition a lieu du 29 mai au 1er Juillet 2011

Espace 2.13 pm – 2, allée des Robichons – 78170 La Celle St Cloud – Plan d’accès : www.213pm.com/coordonnees.html
Afynéo - 6 rue Georges Ville - 75016 Paris – Signalez au préalable votre venue au 06.86.32.06.83





Au plaisir de vous accueillir,

Frédérique PAUMIER-MOCH www.213pm.com


+33 1 30 82 48 67 - +33 6 15 18 14 24
2, allée des Robichons - 78170 La Celle St Cloud








                  


                  







ACCADEMIA LIBERA NATURA E CULTURA

presenta

artstories

mostra personale di Claude Max LOCHU




Domenica 25 aprile 2010 QUERCETO (25 aprile-22 maggio 2010)

 

ore 18.30       Vernissage

ore 20.00       Cena (per soci, prenotazione richiesta, 15 €)

 

ACCADEMIA LIBERA NATURA E CULTURA

Via del Borgo 1, I-56040 QUERCETO – Montecatini VC (PI)

+ 39 333 6405250, +39 3298862391

accademialibera@tiscali.it

www.association-marcopolo.org

apertura: ore 10-12.30/16-20, martedì chiuso

 






Claude Max Lochu - artstorieS

 

 

L’umiltà e semplicità di un oggetto d’uso, di un interno, di un paesaggio familiare, le “piccole grandi” sicurezze del quotidiano, quando il consumismo stesso entra nell’esistenzialismo, e le icone pop e massmediatiche, gli utensili di una memoria recente, ma già di suggestione arcaica, le oggettualità finite, si elevano ad oggetto d’arte concettuale, protagonisti assoluti di una tela ritagliata sull’infinito, che svela il volto oscillante del contemporaneo, al ritmo di un’ironia fantastica, che recupera l’espressività libera dagli archivi sedimentati dell’infanzia.

 

Un animismo irresistibile, leggero e complesso insieme, si muove sugli assi tematici delle artstories

di Claude Max Lochu, pittore parigino, rappresentante di stile della città che forse più di ogni altra testimonia ancora il passaggio irrisolto verso le frenesie della modernità, ambasciatore consapevole ed esorcizzante, delle trasformazioni semantiche che passano attraverso la temporalità e caducità deformante, dove persino la “moka”, casalinga, umile e classica, diviene star e prima donna, al contempo tragica e divertente. Una visione gentile ed elegante, ma anche magnetica e provocatoria, che si delinea come ritratto nostalgico del cambiamento, quando il presente scivola via e resta il palcoscenico della ricerca verso un luogo ancora privilegiato e significante, nello scenario roteante dell’esistenza.

 

Pennellate morbide, ma anche decise, nei volumi cezanniani costruiti sulle tonalità tremolanti e timide di una luce atemporale, ombre e colori, in composizioni che si muovono sulle linee di una ripresa cinematografica, che tracciano un racconto, aperto e scaturito dalla fenditura di scambio tra il reale e l’immaginario, fino al bianco e nero più sobrio, dove l’onda vitale di scatole di biscotti si ricompone in un equilibrio che gioca tra la tradizione riservata e la forza comunicativa ed universale della grafica.

 

Un sodalizio tacito tra epoche di confine s’instaura, e l’epoca retrò ammonisce il contemporaneo del suo imminente superamento, nei dipinti e nei disegni, in paesaggi e vedute costruite dalle più recenti. E già desuete, ciabatte “crocs”, imballaggi vari, pacchetti di sigarette, giocattoli, stoviglie e suppellettili, lattine di bibita distrutte ad arte dall'uso, ecc., e l’inanimato, che non è più tale, richiede un nuovo ruolo, oltre il tramonto vertiginoso ed accelerato, percepito nelle certezze e nell’identità del nostro tempo.

 

 

 

Elena Capone

 





































































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© Claude-Max Lochu, ADAGP, Paris, 2013